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Crypto wallet, quanti equivoci!   

Nel mondo delle criptovalute, spesso sussiste un equivoco riguardo ai wallet. Queste non contengono le crypto, che risiedono sulla blockchain, ma gestiscono le chiavi private necessarie per accedervi. Un wallet funziona come un browser attivo per interagire con la blockchain, permettendo di inviare, ricevere e monitorare asset digitali.

Orb o non Orb… arriveremo a Roma

Il progetto Orb ha recentemente aperto un punto a Roma, dato che l’uso di dispositivi biometrici sta diventando più comune in Europa. Nonostante le preoccupazioni per la privacy e l’assenza di approvazioni formali, sembra che il progetto possa rispettare il GDPR. L’Orb effettua scansioni rapide dell’iride e del viso, mantenendo il controllo dei dati sullo smartphone dell’utente.

Airdrop, il Web3 diventa filantropico

L’airdrop è un meccanismo nel Web3 che consente di ricevere criptovalute gratuitamente, ma con scopi di marketing e attrazione di utenti. Sebbene sembri un regalo, le motivazioni sono strategiche, mirando a creare consapevolezza e utilizzare il forte potenziale economico delle cryptovalute. Nonostante i guadagni modesti, molti sperano in profitti futuri significativi.

World Network.. prospettive per il 2026

World Network, precedentemente conosciuto come World ID, sta evolvendo rapidamente con un chiaro focus sul Web3 e sull’Intelligenza Artificiale. Da poche mini-app a oltre 400 previste per dicembre 2025, il progetto globale integra vari servizi, tra cui una chat e finanze, dimostrando una visione ambiziosa e internazionale.

La Sec suona la carica della tokenization.

Negli ultimi dodici mesi, la tokenization degli asset ha acquisito rilevanza nel mercato finanziario, ora sotto la guida di Paul Atkins alla SEC. La tokenizzazione offre opportunità di frazionabilità e democratizzazione, migliorando efficienza e prevedibilità. La SEC sta sviluppando una tassonomia per regolamentare i token, aumentando l’interesse verso l’innovazione.

Torniamo a parlare della cryptovaluta XRP

La controversia legale tra la SEC e Ripple Labs riguardo alla criptovaluta XRP si è conclusa nel agosto 2025, consentendo a Ripple di pagare una sanzione di 125 milioni di dollari. Dopo quasi cinque anni di dispute, la risoluzione ha chiarito il panorama normativo negli USA, ma XRP ha perso slancio nel mercato.

Stablecoin, le banche europee si muovono

Le banche europee stanno creando una joint venture per emettere una stablecoin ancorata all’euro, prevista per il lancio nel 2026, in risposta al predominio USA nel settore. Questo progetto mira a garantire pagamenti rapidi e costi contenuti, promuovendo l’autonomia strategica europea e integrandosi con la finanza decentralizzata.

Sprazzi di luce nelle crypto-tenebre   

Il mondo delle criptovalute sta affrontando sfide significative, con il Bitcoin in declino e un clima critico nei media. Tuttavia, eventi come il Blockchain & Web3 Outlook 2025-26 e il Rome Policy Forum 2026 evidenziano progressi nella regolamentazione e nell’adozione della tecnologia blockchain, suggerendo un futuro promettente per il settore nel contesto europeo.

APY, conosciamo il tasso di rendimento del Web3

L’APY, o rendimento percentuale annuo, è un concetto finanziario spesso mal interpretato a causa della sua complessità. Si basa sull’interesse composto e la sua comunicazione può essere fuorviante. Nella finanza decentralizzata (DeFi), l’APY è utilizzato per ottimizzare la capitalizzazione rapida, presentando rendimenti attrattivi che competono per il capitale degli investitori.

Anche il Barça va…in crypto

Il Barça ha annunciato una partnership con ZKP, un progetto blockchain focalizzato sulla privacy, del valore di 22 milioni di dollari. Questo accordo segna l’ingresso del club nel mondo delle criptovalute, evidenziando come il calcio possa amplificare la comprensione della crittografia tra i tifosi, nonostante la complessità del tema.

World Network, 52 settimane dopo

Nel novembre 2024, il progetto World Coin è stato rinominato World Network. Negli Stati Uniti, le restrizioni normative sono state allentate, raddoppiando il numero di verifiche Orb. Il sistema utilizza la scansione dell’iride per garantire che ci sia un umano dietro un’interazione digitale, senza identificare direttamente gli utenti.

Quando il gioco si fa duro…. le privacy coin iniziano giocare

Le criptovalute subiscono un forte calo, ma le privacy coins, come Monero e Zcash, si distinguono per la loro riservatezza. Monero offre non-tracciabilità totale, mentre Zcash la propone come opzione, risultando più accettabile per le istituzioni. La domanda di privacy sta spingendo Zcash in un ciclo di hype, pur mantenendo Monero la sua rilevanza.

Cryptovalute…che paura!

Il 4 novembre 2025, il Bitcoin ha subito una caduta significativa, scendendo sotto i 100k$, trascinando il settore crypto. Il calo è stato influenzato da liquidazioni massicce, timori di una bolla tecnologica e incertezze normative dovute al shutdown del governo USA. I titoli tecnologici hanno recuperato più rapidamente rispetto alle criptovalute.

Stablecoin, dalle stalle alle stelle…

Le stablecoin, precedentemente criticate dal governo italiano, ora ricevono un trattamento fiscale favorevole sulle plusvalenze, mantenendo un’imposta del 26%. Le banche italiane sviluppano le proprie stablecoin, mentre l’Europa si muove lentamente verso l’euro digitale, previsto per il 2029, rispondendo alle sfide delle stablecoin statunitensi.

Il futuro delle stablecoin secondo Carlo Cottarelli

Carlo Cottarelli discute le stablecoin dopo l’approvazione del Genius Act in USA, evidenziando i loro vantaggi nella rapidezza e nei costi delle transazioni. Tuttavia, il rischio di controparte persiste, poiché le stablecoin potrebbero non mantenere la convertibilità in dollari. Jean Tirole critica la regolamentazione attuale come insufficiente, sostenendo le valute digitali delle banche centrali come alternativa.

Quando Wall Street starnutisce…le cryptovalute prendono il raffreddore

Il mondo delle criptovalute sembra sempre più legato ai mercati tradizionali. Recentemente, dichiarazioni del Presidente Trump hanno provocato un calo del Bitcoin, evidenziando come le crypto dipendano dall’economia tradizionale. Inoltre, l’adozione di strumenti come stablecoin e ETF da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali ne rafforza l’integrazione nel sistema esistente.

Consob, avviso ai crypto naviganti

Il 6 ottobre 2025, Consob ha pubblicato un avviso sui rischi delle cripto-attività, citando le autorità europee. Le criptovalute presentano tutele legali limitate e scarse informazioni per gli investitori. È stata avviata una campagna informativa per promuovere decisioni consapevoli e prevenire truffe. Si invita a verificare operatori autorizzati UE.

Da oggi azioni al chilo …

La tokenizzazione degli Real World Assets (RWA) permette di acquistare azioni frazionate con importi minimi, come 2 dollari, tramite l’app Wealth. Tuttavia, si perde il diritto di voto e di ricevere dividendi delle azioni reali. Questa innovazione democratizza l’accesso agli investimenti, ma solleva interrogativi sulla sua regolamentazione e sicurezza.

Piccole blockchain (ma con le spalle larghe) crescono

Il progetto World(id), sponsorizzato da Sam Altman, si evolve creando un ecosistema chiuso che richiede la validazione umana tramite scansione della retina. Consente l’accesso a mini-app per servizi vari, tra cui wallet e giochi, e utilizza cryptovalute tramite un meccanismo di airdrop giornaliero, incentivando un crescente lock-in degli utenti.

Il Venezuela liberalizza (cautamente)  le stablecoin in dollari

Il governo del Venezuela sta lentamente liberalizzando l’uso delle stablecoin in dollari, come Tether, per affrontare la crisi economica e l’inflazione elevata. Le restrizioni statunitensi limitano l’accesso ai mercati di valuta estera, spingendo le aziende a utilizzare criptovalute per le transazioni. Le vendite di criptovalute nel settore privato avrebbero raggiunto 119 milioni di dollari.

Digital Euro su blockchain pubbliche?

Il consenso nelle blockchain è fondamentale per la validazione delle operazioni. Esistono vari metodi, come Proof of Work, più sicuro ma energivoro e lento, e Proof of Stake, più efficiente ma con rischi di controllo. Metodi come Proof of Authority e Proof of History offrono diverse combinazioni di sicurezza, velocità e consumo energetico.

Cryptovalute, che confusione!/3

Il consenso nelle blockchain è fondamentale per la validazione delle operazioni. Esistono vari metodi, come Proof of Work, più sicuro ma energivoro e lento, e Proof of Stake, più efficiente ma con rischi di controllo. Metodi come Proof of Authority e Proof of History offrono diverse combinazioni di sicurezza, velocità e consumo energetico.

Cryptovalute, che confusione!/2

Il post analizza le cryptovalute con un focus tecnico, discutendo modalità di accesso controllato e non controllato, creando quattro combinazioni. Le blockchain private/permissioned hanno applicazioni commerciali mentre le public/permissioned permettono accesso a soggetti autorizzati. Infine, le public permissionless, come Bitcoin ed Ethereum, consentono a chiunque di partecipare. Viene promesso un approfondimento sulla gestione del consenso nel prossimo incontro.

Cryptovalute, che confusione!

Il post analizza la confusione riguardante le cryptovalute, evidenziando imprecisioni nella stampa. Le cryptovalute vengono suddivise in quattro categorie principali: Bitcoin, criptovalute con utilità specifica (come Ether), stablecoin, e oltre 9000 altre che trasferiscono ricchezza. La creazione di una nuova crypto è semplice, ma pochi riescono a replicare il successo di Bitcoin.