Piccole blockchain (ma con le spalle larghe) crescono
Ne avevamo parlato quasi un anno fa, raccontando lo scanning (scansione) della retina con l’Orb e lasciandoci con una osservazione un po’ perplessa: tutto bene ma che serve? in cosa si concretizza questo progetto World(id)? che aveva, e che ha, come principale fattore di risonanza la sponsorship di Sam Altman, il padre di ChatGPT e CEO di Open Ai.
Passati X mesi, il progetto si delinea in maniera più chiara. Se non altro si intuisce l’obiettivo di creare un ecosistema chiuso, o quasi, nel quale per accedere a tutte le funzionalità occorre validarsi come essere umano tramite lo scanning della retina con Orb. Sembra una fesseria, ma lo scopo è garantire appunto che dietro alla tastiera (o schermo touch) c’è effettivamente un umano e non un bot (prima di sorridere, ricordiamoci chi c’è dietro…).
In cosa consiste questo ecosistema? Consiste innanzitutto in mini-app alle quali si accede dall’interno dell’App WorldApp

Queste app replicano, per ora in piccolo, quanto già disponibile su internet:
wallet cryptovalute, social, motore AI, giochi,
Ma il punto più interessante, oltre alla velocità di crescita delle mini-app, che da qualche tempo vengono rilasciate più o meno giornalmente, è il livello di coinvolgimento che implica. Infatti, World funziona con alcune cryptovalute per far pagare i servizi. Alcune di queste sono di scambio con il mondo extra/World, altre sono essenzialmente, per ora almeno, interne al mondo World. E come si ottengono queste crypto di funzionamento? Il meccanismo è quello dell’airdrop, ossia di regalo gratuito, ma a condizione di farne richiesta secondo una periodicità definita, sempre più stretta. Per circa un anno sono stati airdrop mensili. Ossia ogni mese occorreva ricordarsi di richiederle per ottenerle. Ottenendo sempre di meno però. Oggi il meccanismo continua ad essere lo stesso, ma la periodicità’ è passata ad essere giornaliera. E se non si sgarra nemmeno un giorno il reward, ossia quanto ottenuto dalla richiesta, aumenta anche in modo significativo. Il risultato del tutto è un lock-in crescente. E più aumentano i partecipanti, minore è il reward, per cui si è invogliati a non perdere il giro perché è chiaro che i reward sono decrescenti. La crescita degli utenti (forse, ma forse ancora per poco, è ancora il caso di chiamarli appassionati o fan) è importante. Siamo anche nell’ordine del +25% mensile.
Quella di oggi è una semplice panoramica di ripresa di alcuni concetti lasciati in sospeso tempo fa, quando eravamo i primi ad essere perplessi. Nelle prossime settimane torneremo sopra il mondo WorldApp perché è un mondo che potrebbe riservare sorprese importanti. Come si dice… stay tuned!
