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Anche il Barça va…in crypto

Anche il Barça va…in crypto

Certo non è uno dei temi più appassionanti per la maggior parte delle persone.

Una sera, gruppo di amici, esperiti i classici calcio, motori e assunto che gli argomenti tradizionali sono oramai da codice penale, difficilmente si metteranno a discorrere di crittografia e ancor meno di protocolli ZKP (Zero-Knowledge-Proof).

Già la crittografia è un tema tecnicamente ostico, ma più o meno tutti da ragazzini ci siamo cimentati sulla nostra personale versione del cifrario di Cesare (quello dove sostituisci ad ogni lettere una che viene prima o dopo in ragione fissa) per cui magari una vaga idea ce l’abbiamo. Ma lo Zero Knowledge Proof è altra cosa. Abbiamo dedicato un post qualche tempo fa e ne abbiamo accennato la settimana scorsa parlando di WordNet. Ma è davvero una cosa di difficile comprensione in quanto realizza una sorta di “fiducia crittografica” attraverso dimostrazioni matematiche. In termini più terra terra, avevamo parlato di “ZKP: sai solo che è vero.. ma non sai cos’è“.

Perché tutta questa lunga introduzione? Perché, seguendo le orme di Tether con la Juventus, anche il Barça è entrato in contatto con il mondo blockchain e cryptovalute. Certo, in modo completamente diverso. Nel caso bianconero, si tratta di una partecipazione azionaria di Tether (per ora) limitata a poco più del 10%.

Nel caso del Barça, invece, è stato  annunciato un nuovo accordo di sponsorizzazione globale triennale con ZKP (Zero-Knowledge Proof), progetto di infrastruttura blockchain focalizzato sulla privacy, del valore di circa 22 milioni di dollari fino a giugno 2028. L’intesa rende ZKP il “Partner Ufficiale per i Protocolli Crittografici” del club. A partire da subito, il marchio ZKP comparirà sui pannelli LED a bordo campo, sugli sfondi delle interviste e sui canali digitali durante tutte le partite della prima squadra allo Spotify Camp Nou. La partnership include anche contenuti collaborativi, pacchetti VIP e iniziative congiunte per educare i tifosi sulla tecnologia blockchain che preserva la privacy.

Certo, si capisce che una società registrata nelle isole Samoa con soli 33 follower sul X qualche sopracciglio nella vecchia paludata Europa lo possa far alzare. Ma pecunia non olet e il Barça sta affrontando non poche difficoltà finanziarie.

Ma il tema sul quale volgiamo porre l’attenzione è un altro. Valgono qui le stesse osservazioni fatte mesi fa per Tether. Il calcio è una cassa di risonanza formidabile per diffondere un’idea, un prodotto (o una persona come il nostro caso nazionale…). Per certo,  la vicenda Tether-Juventus ha portato il tema stablecoin, almeno come sentito dire, in ambiti che diversamente ne sarebbero stati impermeabili. Non che tutti i tifosi bianconeri siano improvvisamente diventati degli esperti di stablecoin, ma qualcosa adesso ronza in testa. Lo Zero Knowledge Protocol è tema ben più ostico delle stablecoin, che sono genialmente di una semplicità’ disarmante, ma anche in questo caso il tema crypto e blockchain esce dalle community di nerd per allargarsi a comunità ben più vaste.

Barça zkp

 

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