Consob, avviso ai crypto naviganti
Il 6 ottobre scorso, Consob riprendendo un avviso delle Autorità Europee, ha emesso un comunicato riguardante gli investimenti in crypto attività, di cui riportiamo di seguito una sintesi di 100 parole (tramite AI di Grok).
Le Autorità europee di vigilanza finanziaria (ESMA, EBA, EIOPA) hanno emesso un avviso congiunto il 6 ottobre 2025, tramite CONSOB, sui rischi elevati delle cripto-attività come cryptovalute e stablecoin. Queste esposizioni offrono tutele legali limitate, informazioni scarse per gli investitori e assenza di schemi di indennizzo, a differenza dei prodotti finanziari tradizionali. Solo una parte rientra nel regolamento MiCAR, in vigore da dicembre 2024. Per sensibilizzare, è partita una campagna con factsheet, podcast e video, per promuovere scelte consapevoli e contrastare truffe, spinte da promo aggressivi sui social. I risparmiatori sono invitati a valutare rischi personali, verificare operatori autorizzati UE e proteggere i dispositivi.
Il comunicato intero, invece, si può trovare: Comunicato stampa del 6 ottobre 2025 (crypto) – AREA PUBBLICA – CONSOB
Certo, rispetto agli strali contro il mondo crypto ai quali ci ha abituati il Presidente della Commissione, Paolo Savona, è morbida e sicuramente opportuna, considerando la risonanza e diffusione, ancorché in Italia forse meno che nel resto dell’Europa, che le cryptovalute (stablecoin incluse) stanno riscuotendo.
Certo, fa un po’ specie, che anche in questa occasione, ancora una volta, ci si sia limitati alle sole cryptovalute e sia stato del tutto ignorato il tema della blockchain e della tokenization degli asset reali (RWA) e finanziari, due temi che stanno, neanche tanto lentamente, ridisegnando il mondo degli investimenti.

