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Via libera alla stablecoin in euro (Qivalis) di 37 banche europee

La banca centrale olandese ha autorizzato Qivalis, la società di 37 banche europee (tra cui UniCredit, Intesa Sanpaolo, BPER e Banca Sella) che emetterà una stablecoin in euro. Il token non è ancora in circolazione. Vediamo come si distingue dall’euro digitale, chi potrà usarlo e quali tutele prevede MiCA.

Humanoid robot offering a glowing USDC coin beside blockchain structure and flame

Metablog, il Web3 per tutti…ma chi sono i tutti??

Nei prossimi anni, il Web3 potrebbe diventare popolato da agenti di intelligenza artificiale che utilizzano stablecoin per effettuare pagamenti. Questo cambiamento richiede una comprensione delle differenze tra pagare servizi e commissioni di rete. Il protocollo x402 permetterà pagamenti istantanei e senza complicazioni, trasformando l’economia digitale.

Cryptovalute…che paura!

Il 4 novembre 2025, il Bitcoin ha subito una caduta significativa, scendendo sotto i 100k$, trascinando il settore crypto. Il calo è stato influenzato da liquidazioni massicce, timori di una bolla tecnologica e incertezze normative dovute al shutdown del governo USA. I titoli tecnologici hanno recuperato più rapidamente rispetto alle criptovalute.

Stablecoin, dalle stalle alle stelle…

Le stablecoin, precedentemente criticate dal governo italiano, ora ricevono un trattamento fiscale favorevole sulle plusvalenze, mantenendo un’imposta del 26%. Le banche italiane sviluppano le proprie stablecoin, mentre l’Europa si muove lentamente verso l’euro digitale, previsto per il 2029, rispondendo alle sfide delle stablecoin statunitensi.

Il futuro delle stablecoin secondo Carlo Cottarelli

Carlo Cottarelli discute le stablecoin dopo l’approvazione del Genius Act in USA, evidenziando i loro vantaggi nella rapidezza e nei costi delle transazioni. Tuttavia, il rischio di controparte persiste, poiché le stablecoin potrebbero non mantenere la convertibilità in dollari. Jean Tirole critica la regolamentazione attuale come insufficiente, sostenendo le valute digitali delle banche centrali come alternativa.

Stablecoin, le banche europee si muovono

Le banche europee stanno creando una joint venture per emettere una stablecoin ancorata all’euro, prevista per il lancio nel 2026, in risposta al predominio USA nel settore. Questo progetto mira a garantire pagamenti rapidi e costi contenuti, promuovendo l’autonomia strategica europea e integrandosi con la finanza decentralizzata.

Stablecoin: parliamone ancora ma in una prospettiva diversa

Il post discute l’emergere delle stablecoin nel settore delle criptovalute e il recente GENIUS Act negli Stati Uniti, volto a regolamentare queste valute. La legge si propone di proteggere i consumatori e promuovere la trasparenza, stabilendo requisiti di riserva e norme per gli emittenti, affrontando la crescente necessità di regolamentazione nel settore.

Euro digitale..forse il bradipo si è svegliato

L’euro digitale, previsto per il 2026, integrerà le banconote e faciliterà i pagamenti elettronici, garantendo la sovranità monetaria europea. Un regolamento stabilirà la nuova valuta, mentre il dibattito sulle sue implicazioni per il sistema bancario resta aperto. Le istituzioni europee stanno cercando un accordo legislativo.

A star is born..

Paolo Ardoino, CEO di Tether, sta rivoluzionando la finanza con la stablecoin USDT, minacciando la sovranità monetaria dell’UE. Rifiuta la licenza MiCA per vari motivi, inclusi i rischi per le banche e il controllo della BCE. Inoltre, Tether presenta la piattaforma QVAC per l’Intelligenza Artificiale.

Twenty one Capital, un fondo in odore di conflitto di interesse

Twenty one Capital è un nuovo fondo focalizzato sugli investimenti in Bitcoin, che ha ottenuto significativi finanziamenti da Tether, SoftBank e Bitfinex. Con una guida familiare controversa e legami con l’amministrazione statunitense, solleva preoccupazioni di conflitto di interessi mentre cerca di integrare prodotti finanziari basati su Bitcoin nella finanza tradizionale.

Stablecoin più pericolose dei dazi

Il potere finanziario degli Stati Uniti, rappresentato dalla centralità del dollaro, è cruciale nel sistema globale. Le stablecoin, sostenute dal dollaro, sollevano preoccupazioni in Europa, dove la regolamentazione cerca di colmare il divario. Il ministro Giorgetti avverte che queste criptovalute possono minacciare il ruolo dell’euro, richiedendo una maggiore protezione e sviluppo dell’euro digitale.

Cryptovalute e pallone – Tether nel capitale della Juventus

Tether ha acquisito una partecipazione del 5% nella Juventus FC, portando l’attenzione sul legame tra criptovalute e sport. La stablecoin USDT consente transazioni sicure senza ricorrere ai circuiti bancari, attirando interesse e preoccupazioni dalle autorità. Una sponsorizzazione sulle maglie della Juventus potrebbe amplificare ulteriormente la visibilità di Tether.

Torniamo a parlare di stablecoin

Le stablecoin sono criptovalute legate a valute fiat come dollari, euro e sterline, e metalli preziosi con un rapporto di riserva 1:1. Le istituzioni finanziarie stanno considerando di utilizzarle per i pagamenti quotidiani e i trasferimenti internazionali. Gli emittenti ricevono un USD per ogni unità di stablecoin emessa e possono investire i fondi ricevuti in asset sicuri.

La crisi SVB e gli impatti su criptovalute un pò particolari, le stablecoin

Stablecoins are a unique type of cryptocurrency, ideally tied 1:1 to a fiat currency like the USD, Euro, or GBP. However, this parity is not guaranteed by a central bank but rather a traditional financial institution. SVB plays a significant role in guaranteeing some Stablecoins’ value. If the bank struggles, it jeopardizes the mechanism ensuring this 1:1 parity. Traders often use Stablecoins as a more cost-effective method to preserve liquidity between market phases, avoiding higher fees in traditional markets.