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La crisi SVB e gli impatti su criptovalute un pò particolari, le stablecoin

Le Stablecoin sono una categoria di criptovalute un po’ particolare. Particolare perché sono, o dovrebbero essere, o idealmente sono, legate 1:1 ad una valuta fiat, normalmente il dollaro (USD), ma anche Euro, GBP e altre.
Perché tutti questi caveat? Perché la parità 1:1 non è garantita da una banca centrale, sia Fed, ECB o BOJ, bensì da una istituzione finanziaria tradizionale, una banca normalmente.
E qui arriviamo al nocciolo della questione SVB. Senza entrare nei particolari, diciamo che la SVB partecipa in modo importante alla catena di garanzia di alcune Stablecoin. Entrando in crisi la banca, entra, o è percepito tale, il che è lo stesso, in crisi il meccanismo che garantisce la parità 1:1 col dollaro.
Ma a che servono le Stablecoin? Potenzialmente a tante cose, ma la più normale, per i traders in cripto, è come parcheggio di liquidità fra una fase e l’altra di mercato, senza la necessità di uscire sul mercato tradizionale e pargarne i relativi (spesso esosi) fees. Cioè, ad un trader, costa meno cambiare (swappare) Bitcoin in StablecoinUSD che venderli e mettere il ricavato in un c/c tradizionale.

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