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Tether Gold e altre news di una settimana intensa

Tether Gold e altre news di una settimana intensa

Per noi italiani questa è stata una settimana corta per la festa nazionale della Repubblica del 2 giugno e poi questo è tradizionalmente il primo vero assaggio di estate.

Non si può dire che lo stesso sia stata per il mondo delle cryptovalute, dove qua e là nel mondo di cose ne sono successe. E tutte piuttosto interessanti. Ne abbiamo selezionate cinque:

  • La pubblicazione da parte della SEC (l’organo di controllo dei mercati USA) dei criteri per discriminare quali cryptovalute sono anche titoli finanziari (securities) e pertanto soggette alla disciplina relativa e al controllo appunto della SEC. Si tratta, in termini più ridotti, meno ambiziosi ma più pragmatici, della versione d’oltreoceano del Mica Europeo. Certo, sarà più ridotto, ma i tempi di ideazione e deployment si contano in pochi mesi (dall’entrata del nuovo presidente contestuale al cambio di amministrazione). Impietoso il confronto con i non pochi anni della nostra Mica. Di qua una norma ex novo, di là un aggiornamento di una norma, invero quasi un test a crocette (Howey test), vecchia di quasi 80 anni. Ci torneremo sopra nelle prossime settimane per capirne effetti e portata.
  • La Banca Nazionale del Kazakistan, nell’ambito di una nuova serie di progetti volti a incoraggiare la crescita della finanza digitale regolamentata, ha lanciato un’iniziativa di pagamento al dettaglio con crypto card. Attraverso queste carte, i consumatori possono collegare i portafogli di cryptovaluta alle carte di pagamento tradizionali e quindi effettuare pagamenti al dettaglio in crypto. I commercianti continuano, ovviamente, a ricevere la valuta fiat “normale” (il tenge del Kazakistan). Certo, direte con un risolino di sufficienza  .. è il Kazakistan, e poi non sono mica carte di credito direttamente in Bitcoin. Tutto vero ma è comunque un primo passo significativo, in linea con la spinta generale che il paese asiatico sta attuando sul fronte crypto, anche forte di un surplus energetico da sfruttare.
  • Il Moscow Exchange, il più grande gruppo di exchange russo, ha avviato il 4 giugno la negoziazione di contratti futures su Bitcoin. I nuovi derivati consentiranno agli investitori qualificati in Russia di ottenere esposizione ai prezzi del Bitcoin senza necessità di possederlo direttamente. Tecnicamente, si tratta della possibilità di negoziare contratti futures per quote dell’ETF in Bitcoin di BlackRock (IBIT). Il valore è espresso in dollari statunitensi per lotto e i regolamenti vengono effettuati in rubli russi.
Tether Gold
  • Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha rilanciato l’attenzione su Tether Gold, in pratica coniugando logiche e meccanismi di tokenization di asset reali (RWA, Real World Asset, e cosa c’è di più reale dell’oro) con quelli della principale stablecoin ancorata al dollaro, USDT appunto.
Tether Gold
  • In ultimo, uno spunto di riflessione su come la nuova finanza stia cambiando gerarchie consolidate. Paolo Ardoino, fino a qualche mese fa emerito sconosciuto al di fuori dalla Web3 community, ha lanciato via social un attacco alla dirigenza della Juventus per il disinteresse verso i soldi (tanti) che sarebbe disposto a mettere per il MJGA, Make Juventus Great Again. Ma riusciamo ad immaginare uno in t-shirt e barba lunga, anche se dall’alto di un patrimonio financo superiore, dire lo stesso all’Avvocato? O tempora, o mores.
Fear and Greed Index

 

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