Intro
Dopo qualche tempo torniamo a parlare di privacy coin, il gruppo di cryptovalute, ristretto quanto le dita di una mano, che ha fatto della riservatezza e della non-tracciabilità il proprio punto di forza.
Monero (ticker XMR) è fra queste la più nota. Da qualche tempo però vede insidiata la sua primalità da un’altra privacy coin, Zcash (ticker ZEC). Le due si alternano in testa per capitalizzazione, che, tanto per capirsi, sfiorando al max i 10B$, è anni luce a quella di Bitcoin ed Ethereum.
Monero è, ricordiamo, è una privacy coin dura e pura: non-tracciabilità assoluta e non negoziabile (cioè non disattivabile). Il che non la fa amare dalle istituzioni in generale, che premono per un suo delisting dai principali exchange. In altri termini, fanno in modo da rendergli la vita il più difficile possibile.
Zcash è più politica. La non-tracciabilità è opzionale e questo la rende più accettabile dagli establishment.
Monero ha la privacy attivata di default su tutte le transazioni, mentre Zcash offre privacy opzionale (più facile da accettare dalle istituzioni).
I motivi del boom di Zcash (con il supporto di Grok, oramai partner fisso di Metablog)
E proprio da Zcash partiamo. In questi primi giorni di maggio 2026 Zcash ha fatto fuoco e fiamme: il giorno 6 è salito del 30-40% in sole 24 ore, ha toccato i 550-600 dollari e la sua capitalizzazione ha sfiorato i 10 miliardi di dollari. Un rally che ha cancellato tutte le perdite dell’anno e portato guadagni superiori al 100% in un mese. Non è un pump casuale: dietro c’è un mix potente di soldi veri, notizie importanti e scarsità di monete. Vediamo tutto passo per passo, spiegato in modo chiaro anche per chi è alle prime armi.
- Multicoin Capital, uno dei fondi di investimento più importanti e autorevoli nel mondo crypto, ha rivelato di aver comprato tantissimo ZEC da febbraio. Il co-fondatore Tushar Jain ha detto chiaramente: “La privacy è fondamentale in un mondo sempre più controllato da governi e tasse”. Questo annuncio ha fatto scattare un short squeeze (i trader che scommettevano sul ribasso sono stati costretti a ricomprare, facendo esplodere il prezzo).
- Buone notizie dalla regolamentazione: La SEC (l’autorità americana che controlla i mercati finanziari) ha chiuso a gennaio l’indagine sulla Zcash Foundation senza alcuna sanzione. Dopo anni di incertezza, questo ha tolto un grande peso dalle spalle del progetto.
- Accumulo istituzionale da parte di grandi nomi: – Cypherpunk Technologies (legata ai gemelli Winklevoss, i fondatori di Gemini e tra i primi miliardari Bitcoin) ha acquistato fino all’1,8% di tutta la supply di ZEC, con l’obiettivo di arrivare al 5%. – Maelstrom Fund di Arthur Hayes (ex fondatore di BitMEX, una delle piattaforme di trading più famose) e altri fondi come Reliance Global Group stanno entrando pesantemente. – Foundry Digital, il più grande pool di mining di Bitcoin al mondo, ha lanciato un servizio di mining istituzionale anche per Zcash ad aprile.
- Grayscale e la grande speranza dell’ETF: Grayscale è il più grande gestore di fondi crypto al mondo (gestisce decine di miliardi). Ha presentato la richiesta per il primo ETF spot su una privacy coin (convertendo il loro trust ZCSH). Se verrà approvato nei prossimi mesi, potrebbe portare centinaia di milioni (o addirittura miliardi) di dollari da investitori istituzionali tradizionali. È un evento storico.
- Robinhood listing: Robinhood è l’app di trading super-popolare usata da milioni di piccoli investitori (soprattutto negli USA). Ha aggiunto ZEC a fine aprile, rendendo facilissimo comprarlo con pochi click. Questo ha aperto le porte al pubblico retail e ha aumentato enormemente la domanda.
- Scarsità record on-chain: Più del 30% di tutti i ZEC esistenti si trova ora in indirizzi “shielded” (totalmente privati). È il livello più alto di sempre grazie al wallet Zashi e agli aggiornamenti del protocollo. Meno monete disponibili sul mercato = prezzo che sale più facilmente.
- Sviluppo tecnico in corso: Zcash sta migliorando tantissimo (passaggio verso Proof-of-Stake ibrido, Zcash Shielded Assets per stablecoin private, ecc.) e il summit degli sviluppatori è in programma proprio in questi giorni.E
E Monero (XMR)?
Mentre Zcash ha fatto il pump più spettacolare, anche Monero sta andando molto bene. Ha già superato i massimi del 2021, viaggia stabilmente sopra i 300-400 dollari e ha guadagnato circa il +26% nell’ultimo mese. Nel 2026 entrambe stanno brillando: ZEC grazie a ETF, listing e soldi istituzionali; XMR grazie alla sua forza e community super fedele.
In sintesi: il settore delle privacy coin sta vivendo una vera rinascita nel 2026, spinto da preoccupazioni reali su sorveglianza, tracciabilità e libertà finanziaria. Il mercato crypto è sempre volatile: questi rally possono continuare con buone notizie o correggere velocemente. Però i fondamentali di Zcash sembrano i più solidi degli ultimi anni.

