Genius act, arriva la regolamentazione USA delle stablecoin
Nel mondo Web3/blockchain il tema stablecoin sta ultimamente insidiando, invero ancora da lontano, quello dei Bitcoin. Ossia, si parla sempre più spesso di stablecoin – le cryptovalute ancorate ad un asset reale, il dollaro perlopiù- e non solo nei forum specializzati, ma anche nei media più generalisti.

Nelle settimane passate, abbiamo dedicato più di un post al tema, compreso uno specifico a Tether ed al suo fondatore, Paolo Ardoino, assunto agli onori della cronaca dopo l‘entrata (a piedi uniti) nel capitale della Juventus F.C.
Nei media, è anche stato detto che le stablecoin, soprattutto quelle appunto legate al dollaro, fanno paura per una pluralità di fattori. In sintesi, astraendo, le stablecoin funzionano bene in alcune cose, talvolta meglio dei sistemi attuali, spesso obsoleti, ancora esistenti solo perché nessuno ha finora avuto il coraggio di cambiarli.
Certo i rischi non sono trascurabili, considerato un volume finanziario sempre più rilevante che si muove fuori dal quadro regolatorio, per quanto complesso e burocratico, costruito nei decenni, per non dire secoli, a tutela dei mercati e degli investitori.
E sul piano normativo. L’Europa si è mossa per tempo, con la ormai famosa Mica, che, guarda caso, pone dei paletti importanti soprattutto agli Exchange che li trattano. Tanto che Tether ha già annunciato che non chiedere un licenza nella UE.
E dl altra parte dello stagno? Beh, certo di la hanno solo da guadagnarci, per cui devono stare molto accorti. Le stablecoin legate al dollaro sono un regalo insperato per vendere dollari e titoli di stato (T-Bond) in giro per il mondo, per cui la vera preoccupazione degli USA è evitare il rischio di rompere il giocattolo.
In questi giorni sta passando l’iter del congresso USA il cosiddetto GENIUS Act, ufficialmente noto come “Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stable coins Act“, mira a regolamentare le stablecoin di pagamento e a stabilire un quadro federale per la loro emissione e supervisione.
Scopo del GENIUS Act
Il GENIUS Act è stato progettato per creare un quadro normativo per le stablecoin, che sono criptovalute ancorate al valore di un altro asset, in genere il dollaro USA. La legge cerca di garantire la protezione dei consumatori, promuovere la trasparenza e stabilire standard per gli emittenti di stablecoin. Affronta la crescente necessità di regolamentazione nel mercato delle cryptovalute, in particolare per quanto riguarda le stablecoin che hanno guadagnato popolarità per la loro stabilità percepita rispetto ad altre cryptovalute.
Disposizioni chiave
- Quadro normativo: la legge stabilisce un quadro federale di licenza e vigilanza per le stablecoin di pagamento e i loro emittenti. Solo gli emittenti di stablecoin di pagamento consentiti possono emettere legalmente stablecoin negli Stati Uniti.
- Requisiti di riserva: gli emittenti sono tenuti a mantenere una riserva di attività a sostegno delle stablecoin, assicurando che i consumatori possano liquidare facilmente le loro partecipazioni. Questa riserva deve essere completamente coperta su base 1:1 con dollari statunitensi o altre attività liquide di alta qualità approvate.
- Protezione dei consumatori: la legge impone che i possessori di stablecoin abbiano la priorità per il rimborso in caso di fallimento. Include anche disposizioni per il rispetto delle sanzioni antiriciclaggio e antiterrorismo.
- Trasparenza e divulgazione: il GENIUS Act richiede agli emittenti di fornire informazioni mensili al pubblico sulla composizione delle loro riserve e sui bilanci annuali certificati per gli emittenti più grandi.
- Divieti di marketing ingannevole: la legge vieta qualsiasi dichiarazione che le stablecoin siano sostenute dalla piena fiducia e credito del governo degli Stati Uniti o siano assicurate dalla FDIC, con l’obiettivo di prevenire l’inganno dei consumatori sulla natura di questi asset digitali.
Progresso legislativo
Il GENIUS Act ha ottenuto un sostegno bipartisan ed è avanzato attraverso la Commissione bancaria del Senato. Rappresenta un passo significativo verso la formalizzazione delle normative nel settore delle cryptovalute, in particolare per le stablecoin, che sono viste come un ponte tra la finanza tradizionale e gli asset digitali.
Conclusione
Il GENIUS Act è un atto legislativo fondamentale che mira a regolamentare efficacemente le stablecoin, garantendo la protezione dei consumatori e promuovendo la trasparenza nel mercato delle criptovalute. Man mano che la legge avanza nel processo legislativo, si prevede che plasmerà il futuro delle valute digitali negli Stati Uniti e potenzialmente influenzerà gli standard globali per la regolamentazione delle criptovalute.

Attendendo notizie dall’Europa…, as usual molto interessante! Gianni