

Tokenization/7 nel real estate immobiliare
Il mercato immobiliare è il principale mercato in un sistema economico evoluto, non fosse altro per essere è quello di scambio dell’asset più importante per le famiglie, la casa.
Di sua natura è però, come dice il termine stesso, è immobile, illiquido e di complesso trasferimento e frazionabilità, nonché fortemente soggetto a regolamentazione nazionale. È poi tipicamente un mercato locale, nel senso che le transazioni immobiliari avvengono fra soggetti che vivono o hanno attività nella zona. Ossia, è difficile che uno di Casal Pusterlengo si avventuri in un affare immobiliare a Cochabamba o Haiphong.
È quindi uno dei primari candidati alla asset tokenization tramite blockchain, per agevolarne accessibilità, frazionabilità e liquidità, anche se oggi si tratta comunque di un processo in fase embrionale, perlopiù avviato da pochi entusiasti early adopter.
Sono ancora molti gli aspetti da definire e le difficoltà da superare per rendere la tokenization degli asset immobiliari un metodo di investimento diffuso e non solo di nicchia.
Las principale differenza rispetto ai fondi di investimento immobiliari, ai quali è naturale associare l’idea di base, è la possibilità di individuare puntualmente l’immobile oggetto dell’investimento. Nei fondi, invece, si compra una quota di un indistinto complesso immobiliare. Con i relativi vantaggi e svantaggi.
Ovviamente poi, la dimensione geografica perde molto del suo valore. E’ possibile comprare quote, da frazioni minime di pochi punti percentuali, alla proprietà totale al 100% di immobili dall’altra parte del mondo
Anche la democraticità riveste un certo peso. A seconda di come è strutturata la tokenization di un certo asset immobiliare, il singolo token può essere determinato a livelli anche decisamente limitati, ad esempio 100€ o anche meno. Stiamo pertanto parlando di una frazione di investimento minima rispetto a quanto necessario per entrare nel normale mercato immobiliare.
Il tema della tokenization immobiliare è trattato in un lungo articolo del FT del 18 ottobre scorso di cui riportiamo di seguito un sintetico abstract
La tokenizzazione immobiliare è un metodo di investimento emergente che consente di acquistare token (titoli digitali) rappresentanti frazioni di immobili. Aziende come Lofty, RealT e HouseBit facilitano questi investimenti utilizzando criptovalute e depositi bancari. Con l’impennata dei prezzi degli immobili in città come Londra e New York, la tokenization immobiliare offre un punto di ingresso più basso per i potenziali investitori, consentendo loro di possedere frazioni di immobili in affitto.
Nato dalla promessa delle criptovalute e della blockchain di democratizzare la finanza e ampliare l’accesso finanziario, il metodo di investimento di nicchia sta lentamente guadagnando popolarità tra i fan delle criptovalute alla ricerca di nuove aree in cui investire i propri fondi e utilizzare la tecnologia blockchain. Tuttavia, esistono delle sfide, tra cui le difficoltà di rivendita dei token e i problemi degli inquilini. A differenza dei tradizionali fondi comuni di investimento immobiliare (REIT), che gestiscono ampi portafogli immobiliari, la tokenization offre un’esperienza di proprietà più personale legata a immobili specifici. Il processo prevede la suddivisione delle proprietà in token digitali, che aiutano a documentare la storia della proprietà e i dettagli normativi tramite blockchain. Mentre gli investitori istituzionali sembrano beneficiare della tokenization degli asset, il mercato retail sta lentamente crescendo, puntando a una valutazione compresa tra $ 2 trilioni e $ 16 trilioni entro il 2030. Tuttavia, il mercato deve affrontare ostacoli, tra cui la liquidità limitata e le preoccupazioni per la volatilità delle criptovalute. Le tendenze recenti mostrano anche l’interesse dei proprietari di case e degli host Airbnb che cercano di tokenizzare parti delle loro proprietà. Le società di tokenizzazione immobiliare come Lofty, RealT e HouseBit offrono una gamma di edifici in cui investire, utilizzando criptovalute o depositi bancari standard. Nonostante i vantaggi, l’inizio del mercato evidenzia problemi significativi, come l’insufficienza di acquirenti secondari e le preoccupazioni normative, in particolare per quanto riguarda il riciclaggio di denaro. Sebbene la tokenization degli immobili rappresenti un nuovo approccio di investimento, comporta anche notevoli rischi.
L’articolo intero è disponibile, per gli abbonati, al link Crypto has designs on real estate
