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Metaflop

Metaflop

Morti e feriti nel Metaverso. E pure  missing. Fra questi ultimi, menzione particolare meritano i mondi virtuali, i cosiddetti Metaworld.

Decentraland e Sandbox sono, o forse dovremmo dire, erano, i più noti.

Non se ne parla più. Sono scomparsi dal radar. Per carità sono ancora attivi, si può entrare ma non hanno avuto sviluppi significativi da un paio d’anni a questa parte.

Sono come cristallizzati. E i prezzi degli appezzamenti di terra, i land in gergo, sono caduti verticalmente, in linea con l’andamento generale delle strutture della blockchain sulle quali si appoggiano, le NFT (Non Fungible Token). Per chi fosse a digiuno, i Metaworld sono dei mondi virtuali dove a seconda dei casi, tramite specifici motori di interattività con l’utente (cioè specifiche App o siti web), si possono intraprendere molte attività, navigare tramite il proprio avatar nel Metaworld saltando da un posto all’altro , sviluppare giochi, costruire immobili virtuali. Il tutto sempre basato su appezzamenti di terra virtuale (i land appunto) che altro non sono, nella tecnologia blockchain, se non NFT. E quindi, come NFT, possono esser oggetti di scambi e compravendita. Dove? In agenzie immobiliari virtuali.

E, a questo riguardo, è interessante rilevare come proprio le siano le agenzie immobiliari che proponevano i mondi virtuali come l’investimento del futuro siano scomparse. O meglio, non se ne parla più. Ricordiamo stuoli di VIP convinti ad investire somme considerevoli nel business del futuro. Morti e feriti, almeno per ora. Un Metaflop. Certo, i land si possono continuare a commerciare, ma non interessano quasi più a nessuno. E nessuno propone più mirabolanti investimenti nel settore.

È una parte del Metaverso in via di estinzione? Forse sì, forse no. Sicuramente hanno patito lo scarso successo dei visori 3D e degli altri strumenti per la realtà virtuale. Sì, perché c’è una bella differenza fra navigare nel Metaworld con schermo LCD e tastiera e farlo con in realtà virtuale 3D. Certo che, se il mezzo per la realtà virtuale, il visore VR fra tutti, è un affare che pesa mezzo chilo e spacca la cervicale siamo distanti dalla messianica killer application e distanti dal modo più efficace per attrarre almeno gli appassionati.


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