
Hodl (e hodler) .. un neologismo generato da un errore di battitura
Per la traduzione in italiano occorre riesumare un termine che solo chi ha più di un capello bianco ricorda… cassettista, parola oramai desueta ma che stava a indicare chi teneva i titoli azionari, quando ancora erano cartacei, appunto nel cassetto della scrivania per incassare i dividendi, ritagliando accuratamente le cedole con le forbici per portarli in banca o all’ufficio titoli della società. Insomma, cosa diversa rispetto ai trader mordi e fuggi. Altri tempi.
Ma come è nato il termine to hodl e di conseguenza hodler? Banalmente, pare da un errore di battitura di to hold (tenere), pare in una delle prime chat in tema di crypto, creata addirittura dal mitico Satoshi Nakamoto (se mai veramente esistito).
Da allora, chi detiene le crypto per un certo tempo, diciamo almeno per un anno senza fare trading, senza una previsione di vendita a breve, viene appunto definito un hodler.
E già che siamo in tema lessicale, ricordiamo anche il termine whale (balena), col quale si indicano i wallet importanti, diciamo con più di 10 milioni di $ in crypto. Chiaro che quando un hodler whale si muove fa rumore sul mercato.
