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Un passo avanti nell’euro digitale

Un passo avanti nell’euro digitale

Dopo due anni di studio, il 18 ottobre, come comunicato da Fabio Panetta al Parlamento Europeo, la Banca Centrale Europea (ECB), avvierà dal 1 novembre 2023 la fase di preparazione dell’euro digitale, con una durata stimata in due anni.

Contestualmente è stato rilasciato il report  “A stocktake on the digital euro Summary report on the investigation phase and outlook on the next phase” che presenta i risultati del lavoro svolto (Eurosystem) nella fase di indagine sull’euro digitale e gli argomenti per passare alla fase successiva del progetto.

L’idea di base, come citato nel comunicato della ECB, prevede: “l’euro digitale come una forma digitale di contante che potrebbe essere utilizzata per tutti i pagamenti digitali in tutta l’area dell’euro. Sarebbe ampiamente accessibile, gratuito per l’uso di base e disponibile sia online che offline. Offrirebbe il massimo livello di privacy e consentirebbe agli utenti di regolare i pagamenti istantaneamente in moneta della banca centrale. Potrebbe essere utilizzato da persona a persona, nel punto vendita, nel commercio elettronico e nelle transazioni governative”.

Come già espresso in precedenti post, l’euro digitale pone una sfida impegnativa al sistema bancario europeo, frammentato all’interno e fra i paesi membri. Per cercare di limitare i danni, l’ipotesi è quella di porre un limite al possesso di euro digitali ai privati per evitate il drenaggio verso la ECB dei depositi presso le banche commerciali.

Ancorché nulla sia ancora ufficiale, il riferimento di massima è di 3000 euro digitali, in linea con il proposito (che invero, appare, in prima battuta, un po’ bizzarro) di sostituzione digitale del contante.

Rimangono valide le osservazioni già fatte in questo blog, su governance, controllo e privacy delle valute digitali emesse dalle banche centrali (Central Bank Digital Currency).



La domanda di questa settimana alla IA generativa, nella home page, è sulle sfide che si presentano alla realizzazione dell’euro digitale: what are the main challenges facing the digital euro?

LA risposta di questa settimana da Bard, più aggiornato rispetto a ChatGPt 3.5 la cui base di conoscenza è ormai ferma al gennaio 2022