

Recap di questa lunga e calda estate boreale
(finita solo astronomicamente, ma non climaticamente)
Molte cose sono successe, e altre non sono successe o sono rimaste ai margini:
- A metà luglio la giudice A.L. Torres emette la prima sentenza (summary judgment) nel caso Stock Exchange Commission (SEC) vs. Ripple Labs. Semplificando, si tratta di una mezza vittoria per Ripple Labs, in quanto il giudizio salomonico sgrava XRP da titolo finanziario (security) quando è venduta ai privati, non quando alle istituzioni finanziarie. Staremo a vedere come andrà il ricorso della SEC;
- Ma qualche giorno prima BlackRock, che con quasi 10 T$ (poco meno della ricchezza dell’Italia – nota bene, la ricchezza totale non il PIL annuale) è il più grande gestore di asset del mondo ha presentato alla SEC la documentazione autorizzativa di un fondo ETF sul Bitcoin. Richiesta che, per un errore formale è stata rifiutata. Sì, perché era la prima volta che BlackRock presentava un filing alla SEC… sì la prima volta dopo le precedenti oltre 4mila. Andreotti avrebbe pensato che l’avessero fatta in tutta fretta. Ovviamente è stata ripresentata questa volta corretta. La decisione della SEC su questo ETF, attesa entro il 1Q24, unitamente a quanto sopra in tema di XRP, sarà determinante sul destino delle crypto negli USA ma non solo (e del suo presidente G. Gensler – muro di gomma. Per chi si vuole divertire guardi le interrogazioni di fronte alle commissioni del Congresso);
- A luglio è entrato in campo anche Worldcoin (a cui è dedicato un post specifico), tema un po’ laterale rispetto al Metaverso, ma che pone e spariglia il tema della identificazione in rete;
- A fine luglio anche Bankitalia ha lanciato un progetto di tokenizzazione di asset appoggiandosi su Polygon Matic (un layer 2 sulla BC di Ethereum), confermando il suo (blando) interesse in tema di blockchain;
- XRP, anche a seguito dell’andamento del giudizio, riceve una spinta di adozione. Alcune istituzioni finanziarie di prima grandezza, fra cui AMEX, iniziano ad usare la blockchain di Ripple (e quindi XRP) nelle transazioni internazionali;
- Si sono intensificati i rumors che X (prima Tweeter) punti ad integrare le crypto nel proprio ecosistema, sia lanciano una crypto proprietaria (aspetto, per quel che vale, più volte smentito da Elon Musk) che ricorrendo ad una esistente;
- PayPal lancia la sua crypto, una stablecoin (nel caso specifico ancorato al dollaro USA) denominato PSYUD;
È chiaro che, se PayPal e Tweeter (per non parlare di Meta che già ci ha provato in passato) dovessero adottare pesantemente le crypto, in forza della loro base clienti, il panorama cambierebbe in modo radicale; - Il Banco Central brasiliano ha rilasciato in agosto il Real Digital (DREX), fra le prime banche centrali con un progetto operativo di Central Bank Digital Currency (CBDC), versioni digitali della moneta corrente;
- Negli ultimi giorni di settembre, il Brasile, che si sta rivelando un front runner nella adozione degli elementi tecnologici del Web3 e Metaverso, ha lanciato in tre Stati, fra cui Rio de Janeiro, l’emissione di documenti di identificazione nazionale su blockchain;
- Ai primi di ottobre, Ripple ha segnato un nuovo, piccolo o grande staremo a vedere, punto nello scontro legale con la SEC. La giudice Torres (sempre lei, oramai eletta dalla rete a paladino delle crypto) ha negato un appello alla SEC e rinviato il tutto ad aprile ’24 (pretrial conference). Ovvio che a seguito di questa nuova decisione giudiziale, XRP/Ripple è stato oggetto di rinnovata attenzione, però con un moderato effetto sulle quotazioni, che non si sono mosse significativamente da 0.5$.
In tutto questa dinamica di eventi, così come nella famosa canzone mancano solo i due liocorni, qui mancano solo le NFT. LE NFT in effetti sono i grandi assenti dell’estate. Forse pubblico e operatori erano stanchi di vedere passare di mano scimmie annoiate per cifre da attico a Citylife. Ma ovviamente le NFT sono molto di più, ma hanno bisogno di tempo per consolidarsi.
La home page di Metablog si arricchisce di una nuova sezione (in inglese): L’angolo della IA generativa, con una nuova domanda ogni settimana. I quesiti sono posti a seconda dei casi a Google Bard o a ChapGPT4, o altre di volta in volta emergenti. Questa settimana la domanda in tema di flussi finanziari internazionali: is Ripple a credible competitor to Swift?
