

Un approccio statistico rigoroso all’andamento delle criptovalute
Un interessante paper dal titolo “Multivariate Analysis of Cryptocurrencies”, curato dal Prof. Vincenzo Candila della Università di Salerno affronta con metodologie statistiche il tema della correlazione dell’andamento del mercato delle criptovalute.
Lo studio si basa sull’applicazione di rigorose metodologie multivariate ad una serie di dati su 1671 giorni (6/2016-12/2021) dell’andamento di 7 fra le criptovalute più diffuse:
- Bitcoin
- Ethereum (ETH)
- Lithium
- Stellar
- Ripple (XRP)
- Dashcoin
- Dogecoin
Le tecniche utilizzate vanno ben oltre a quanto si studia nei corsi di statistica base all’università. La logica è però sempre quella di trovare indicatori che supportino conclusioni in termini dell’esistenza di correlazioni, ossia di andamenti delle quotazioni legati fra loro nel corso del tempo.
Le conclusioni dello studio confermano quello che è intuitivamente evidente a chiunque si interessi di criptovalute e spenda un po’ di tempo ad osservare i dashboard dei principali exchange:
- Le criptovalute si muovono generalmente di conserva. Ossia, salgono e scendono in modo coordinato. Alcune possono scartare in occasione di eventi particolari. Di esempi al riguardo ne abbiamo avuto parecchi, anche in tempo recente. Basti pensare ai movimenti di Dogecoin, una crypto nata quasi per scherzo, pompata dalle parole, alcune volte almeno apparentemente in libertà, di Elon Musk. Oppure XRP che risente ricorrentemente delle milestone sull’andamento della vertenza legale con la SEC. Ma, fatti i dovuti distinguo, il mercato è generalmente coordinato.
Insomma, in questo senso il mercato delle crypto, non pare essere molto differente dal mercato azionario generale, dove titoli che si muovono in controtendenza rispetto agli indici ovviamente esistono ma rimangono appunto in controtendenza. Una differenza è che qui non c’è (ancora?) un indice ufficiale come il MIB30 o lo S&P500, anche perché in questo caso non c’è un chiusura giornaliera, o settimanale o mensile. Il criptomercato funziona senza interruzione h24 7/7 su base mondo. - Il Bitcoin fa da price maker. Se il Bitcoin sale le altre cripto (le cosiddette altcoin) salgono, se il Bitcoin scende, le altcoin scendono. Anche in questo il mercato delle crypto non è poi così differente da quello tradizionale, anche se oggettivamente, è difficile riscontrare titoli con una forza analoga a quello del Bitcoin nei mercati borsistici tradizionali.
La domanda di questa settimana alla IA generativa, nella home page, è relativa alla dominanza del Bitcoin nel cryptomarket: what is the weight of bitcoin on the total cryptocurrencies?
La risposta di questa settimana è fornita da Google Bard.
