

Argentina, nuovo paradiso delle Criptovalute?
Un interessante articolo su Investire Oggi del 23 novembre, di Giuseppe Timpone, nel quale viene tracciato il profilo del neoeletto Presidente dell’Argentina Milei in chiave Bitcoin e crypto.
In sostanza la tesi è che, mentre la dollarizzazione dell’economia, ricordiamolo disastrata, con un’inflazione al 142% annuo (cosa che in Italia ci siamo per fortuna risparmiati anche negli anni più bui della nostra storia economica) è cosa assai complicata, l’apertura alle criptovalute in generale, e Bitcoin in particolare, è più fattibile in pratica.
La dollarizzazione richiede innanzitutto disponibilità di dollari (materia che in Argentina scarseggia, così come qualcuno disposto a prestarglieli), la perdita del controllo della moneta (il che in Argentina non può essere che un bene visti i precedenti) e della politica monetaria (governo dei tassi di interesse, che ovviamente la Federal Reserve fa guardando agli USA e non ad altri).
Certo che per chiunque sia stato a Bueno Aires, il “cambio, cambio, cambio, cambio…” dei cambisti Peso/USD$ in nero (più che in nero, alla luce del sole..) in calle Florida, la locale via Montenapoleone, è litania ossessiva e onnipresente difficilmente dimenticabile. La dollarizzazione, almeno del risparmio in Argentina, per chi se lo può permettere, è già di fatto in essere da anni.
L’apertura alle crypto invece e più facile e a costo zero.
Basta liberalizzarne l’utilizzo, anche senza per questo farne un legal tender come nel Salvador di Bukele. In pratica, se due vogliono fare un contratto in Bitcoin Ether, o XRP lo fanno e basta. Il tutto in linea con il pensiero libertario e liberista dell’uomo, con riguardo al minimo intervento dello Stato nella vita della gente.
Certo che fino a che si tratta di un paese minore come El Salvador lo si prende come poco più che folklore da banana republic. Se invece l’utilizzo delle crypto passa in un grande paese, oltretutto il più europeo di quelli sudamericani, il discorso cambia radicalmente.
Vedremo. Perché anche là, anzi di là perfino di più che di qua, le promesse elettorali sono una cosa, la realtà del fattibile è ben un’altra. E nel caso ne vedremo l’impatto sul mercato.
La domanda di questa settimana alla IA generativa, nella home page riguarda l’ipotesi di assunzione del Bitcoin come moneta legale da parte della Argentina di Milei: Will Argentina make Bitcoin a legal tender?
La risposta di questa settimana è fornita da Google Bard.
